Aria condizionata e salute: ecco come evitare rischi

Aria condizionata: quali effetti sulla salute?  In estate dobbiamo fare attenzione, poiché aria condizionata e salute non vanno spesso d’accordo. Infatti, quando fuori le temperature sono molto elevate e in casa teniamo una temperatura troppo bassa, lo sbalzo termico potrebbe farci ammalare. Vediamo alcuni consigli per orientarci meglio.

Ecco i consigli per sfruttare al meglio e senza rischi il fresco dell’aria condizionata

Sebbene rappresentino una delle più importanti difese contro le ondate di calore estive, i condizionatori possono risultare dannosi per il nostro benessere. Proprio per questo motivo, per godere del fresco prodotto dall’aria condizionata evitando le insidie per la nostra salute sarà necessario utilizzarla in modo accurato, seguendo alcuni consigli degli esperti.

Aria condizionata e danni alla salute: i pericoli derivanti da un utilizzo errato dei sistemi di climatizzazione

Durante il periodo estivo, i possibili pericoli legati al refrigerio artificiale sono molteplici: mal di gola, raffreddore, perfino bronchite, mal di pancia, di schiena, torcicollo, e in casi limitati, la “malattia del legionario”. Con le dovute accortezze, però, si possono evitare questi problemi e godere di un ambiente fresco e senza umidità, importante perché favorisce sia il benessere e la concentrazione che la salute, soprattutto per le persone più fragili, come gli anziani, i malati e i convalescenti.

Dieci suggerimenti per stare al fresco ed evitare problemi per la nostra salute

  1. Preferire i climatizzatori ai condizionatori. I primi, infatti, oltre a raffreddare l’ambiente eliminano anche l’eccesso di umidità, che spesso provoca più disagi del caldo. Inoltre, assicurano il ricambio d’aria, prelevando l’aria dall’esterno e immettendola nell’ambiente interno dopo averla filtrata, deumidificata e raffreddata.
  2. Effettuare una regolare manutenzione della macchina, comprensiva di pulizia dei filtri. In questi ultimi può raccogliersi la polvere, dove si annidano pollini e acari, responsabili di crisi respiratorie nei soggetti allergici. Alcuni patogeni, inoltre, possono moltiplicarsi negli impianti di condizionamento, nei serbatoi dell’acqua di condensa, causando infezioni, in genere a livello respiratorio e gastrointestinale.

Per evitare tutto questo è importante effettuare un controllo generale e una accurata pulizia degli impianti prima di avviarli, seguita poi da lavaggi ogni mese. I filtri vanno smontati e lavati, seguendo le istruzioni allegate all’apparecchio, ed eventualmente è necessario trattarli con uno specifico disinfettante.

  1. Non tenere temperature troppo basse. I rischi non sono solo quelli di prendersi un brutto mal di pancia o una malattia da raffreddamento, come mal di gola, raffreddore, bronchite. Un’eccessiva differenza di temperatura tra interno ed esterno causa dei malfunzionamenti nell’apparato respiratorio, perché paralizza l’apparato ciliare delle mucose delle alte vie, che ha il compito di allontanare i patogeni che entrano trasportati dall’aria. Questo indebolisce l’organismo e lo rende più indifeso verso virus e batteri. Il freddo improvviso, inoltre, causa non di rado anche dolori articolari e muscolari.
  2. Nelle giornate più calde è comune essere sottoposti a sbalzi termici, anche importanti, tra l’esterno e gli interni (ufficio, negozi, supermercati, ecc.). Per evitare rischi, soprattutto quando si è sudati, tenere sempre con sé un maglioncino o una felpa.
  3. Evitare di esporsi direttamente sotto il getto di aria fredda. Purtroppo, spinti dal disagio del profondo caldo, molti cercano di abbassare velocemente la propria temperatura corporea. Altre volte, il getto d’aria li raggiunge loro malgrado, ad esempio perché hanno il letto o la scrivania sotto il condizionatore. Si tratta di situazioni che potrebbero mettere in difficoltà il sistema osteoarticolare. Le conseguenze possono essere lombalgia, torcicollo e mal di testa, poiché il getto d’aria fredda infiamma i nervi.
  4. L’uso del ventilatore aiuta a rinfrescarsi e dà sollievo. Va tuttavia ricordato che non ha effetti sulla temperatura e che favorisce la sudorazione: di conseguenza è importante ricordarsi di bere a sufficienza per evitare il rischio di disidratazione.
  5. Attenzione al torcicollo e alla cervicale, sono innocui, ma dolorosi. Inoltre, le contratture che li determinano possono causare anche fastidiosi giramenti di testa. Il collo è infatti l’area più esposta al getto d’aria condizionata: i muscoli si contraggono e si prova dolore. Se si sa di dover soggiornare in un luogo con aria condizionata, come un ufficio, il consiglio è quello di portarsi un indumento per proteggere il collo.
  6. Chi soffre di artrite o artrosi deve star particolarmente attento ad aria condizionata e ventilatore. Il freddo può causare dolore di natura muscolare, che può sommarsi a quello articolare, tipico della patologia.
  7. Proteggere la schiena dal getto d’aria. La schiena è infatti una delle aree più sensibili: i suoi muscoli mantengono la postura, se si contraggono, a farne le spese è tutto il corpo.
  8. In caso di contrattura muscolare dovuta al getto dell’aria condizionata, possono essere d’aiuto massaggi non violenti e stretching dolci.
  9. Attenzione ai cali di energia. In estate, per via dell’eccessiva sudorazione, ma anche durante tutto l’anno, tutti noi possiamo vivere periodi di stanchezza fisica e stanchezza mentale. Come mai? Poiché l’energia richiesta dal nostro organismo supera la riserva energetica a disposizione. Studio, lavoro, convalescenza, allenamenti intensi, cambio di stagione, sono tutte concause che possono renderci deboli, affaticati, deconcentrati e distratti. Non lasciamo che lo stress psicofisico ci indebolisca e renda difficoltoso affrontare le nostre giornate. Possiamo associare alla nostra dieta equilibrata l’utilizzo di integratori specifici. Ad esempio, Carnidyn Plus è un integratore alimentare indicato come sostegno all’organismo in tutti i casi di stanchezza fisica o stanchezza mentale. Carnidyn Plus ha una formulazione equilibrata di vitamine e minerali, nutrienti coinvolti in diversi processi biologici che sostengono l’organismo. Carnidyn Plus è ideale per recuperare energia e concentrazione in situazioni di stress psicofisico.
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