Sudorazione eccessiva: quali cause e come comportarsi?

Sudorazione eccessiva, quali cause? Sudare è fisiologico. Tuttavia, durante i mesi caldi e l’attività sportiva, potremmo perdere liquidi e sali minerali importanti per l’equilibrio del nostro organismo. Vediamo come ovviare.

Sudorazione abbondante e perdita di liquidi e sali minerali: cosa succede?

La sudorazione è una funzione fisiologica e serve a regolare la temperatura corporea. Il sudore è composto essenzialmente da acqua e sali minerali. La sudorazione può essere provocata da temperature elevate, sforzo fisico, stress emotivo, ma anche senza alcun motivo evidente. In linea generale, la sudorazione aumenta nella stagione calda e tende a essere meno intensa durante l’inverno. Una sudorazione eccessiva può causarci un po’ di disagio e rappresentare un ostacolo nelle relazioni sociali. Quando sudiamo abbondantemente, il fisiologico equilibrio elettrolitico si altera, cioè viene meno la quantità normale di minerali preziosi necessari alla salute del nostro organismo. La sudorazione può essere influenzata da diversi fattori, tra i quali:
  • Stagione estiva ed elevata temperatura esterna;
  • Sport e intense sessioni di allenamento.
Soprattutto durante la stagione calda, specie se pratichiamo attività sportiva, un’abbondante perdita di liquidi e sali minerali potrebbe causare un calo di energia e dare luogo a questi fastidi:
  • Stanchezza fisica e affaticamento muscolare;
  • Crampi muscolari e rallentamento dei tempi di recupero;
  • Difficoltà di concentrazione.

Attività lavorativa e sport: attenzione a caldo e sudorazione

Una temperatura esterna elevata rende il nostro organismo più vulnerabile e soggetto a malessere. Caldo e sudorazione eccessiva possono ridurre la capacità di attenzione, sottrarci energia, renderci stanchi e affaticati. Inoltre, molti di noi svolgono professioni sotto il sole: alcune categorie di operai, agricoltori, giardinieri, pittori edili e così via. Alcune condizioni potrebbero agire da aggravanti:
  • Esposizione diretta al sole durante il lavoro;
  • Disidratazione (per scarsa assunzione di liquidi);
  • Lavoro fisico usurante;
  • Ritmo di lavoro intenso, che aumenta la frequenza cardiaca e quindi lo stress
  • Pause di recupero insufficienti
  • Presenza di patologie croniche;
  • Vestiti da lavoro protettivi che ostacolano l’evaporazione di sudore.
In linea generale, assicuriamoci di avere sempre a portata di mano una bottiglietta d’acqua o una borraccia da riempire periodicamente. Bere frequentemente e a piccoli sorsi contribuirà a scongiurare il rischio di disidratazione. Inoltre, se possibile, cerchiamo di indossare indumenti leggeri, confortevoli e traspiranti, per evitare di surriscaldarci e creare un ambiente umido favorevole alla proliferazione di batteri. Quanto allo sport, facciamo attenzione. Quando lo sforzo muscolare è particolarmente intenso e prolungato, il sistema nervoso riceve dalla periferia i segnali dell’affaticamento: vengono attivati alcuni meccanismi che contribuiscono a farci percepire la situazione di fatica. Se stiamo faticando molto e perdendo liquidi, potremmo notare queste condizioni:
  • I tempi di recupero si allungano;
  • La nostra resistenza è più debole;
  • Avvertiamo dolori muscolari;
  • Proviamo spossatezza generale.

Come compensare la perdita di liquidi e sali minerali

Per ovviare alla sudorazione eccessiva, contrastare la fatica e reintegrare i sali minerali persi, possiamo seguire alcune, semplici regole. Ecco quali:
  • Beviamo spesso senza aspettare di essere assetati. Non dobbiamo attendere lo stimolo della sete, poiché a quel punto saremo già disidratati. Beviamo a piccoli sorsi, frequentemente.
  • Sì a frullati, centrifugati, estratti e succhi freschi di frutta. Ottimi per fare il pieno di vitamine e nutrienti e per assumere liquidi. Perfetti per chi tende a dimenticarsi di bere, queste bevande sono valide anche come spuntino o merenda.
  • Seguiamo una dieta varia ed equilibrata senza saltare i pasti, ma garantendo al nostro organismo i nutrienti fondamentali per svolgere tutte le funzioni biologiche.
  • Evitiamo allenamenti eccessivi alternati a periodi di inattività. Non alterniamo fasi di inattività a sessioni estenuanti. Ciò peggiorerebbe la sensazione di fatica e affaticamento muscolare, dilatando i tempi di recupero.
  • Indossiamo indumenti leggeri e comodi. In questo modo faremo respirare la pelle ed eviteremo di surriscaldarci. Sì a cotone e fibra naturale, meglio evitare vestiti sintetici e colorati.
In caso di stanchezza fisica e di intensa sudorazione, associata al caldo o all’attività fisica intensa, può essere utile un integratore come Carnidyn Fast Magnesio e Potassio. Con la sua formulazione a base di sali minerali, vitamine e altri nutrienti, aiuta a reintegrare i nutrienti chiave per il metabolismo energetico e la funzione muscolare e favorisce il mantenimento dell’equilibrio idrosalino. Contiene inoltre creatina e coenzima Q10.  
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