Allenamento: i miti da sfatare

Chi pratica sport assiduamente sarà curioso di conoscere alcuni miti da sfatare su allenamento e dieta. Cosa fare e cosa non fare? Quali comuni convinzioni sono errate? Ecco sei aspetti a cui prestare attenzione.

Miti da sfatare su allenamento e dieta: le credenze errate su sport e attività fisica

Un paio di scarpe da ginnastica, una tuta, voglia di muoversi e forza di volontà: si potrebbe dire che la ricetta per un corretto allenamento presenti tutti gli ingredienti necessari. In realtà non è proprio così. Il problema è che comunemente pensiamo di conoscere ogni aspetto necessario sullo sport, compreso quando e come si possa fare, ma alcune delle credenze comuni non sono veritiere. L’Istituto Superiore di Sanità fa il punto su alcuni dei comuni miti da sfatare riguardanti l’attività sportiva.

1. Fare attività fisica è superfluo nei bambini

Assolutamente sbagliato. Al contrario, è consigliabile impostare fin dall’infanzia uno stile di vita corretto, basato sull’attività fisica regolare. In questo modo, sarà più probabile mantenere, se non implementare, tali abitudini nel corso della vita. Inoltre, abituare i bambini al movimento è importante per prevenire il rischio di sovrappeso e obesità sin dall’età scolare.

2. Con l’artrosi è meglio evitare lo sport

L’artrosi non è una controindicazione assoluta per l’attività fisica. Ci sono esercizi che non compromettono o affaticano le articolazioni e sono adatti in ogni situazione. Va sottolineato, infatti, che il movimento migliora il decorso dell’artrosi, la motilità articolare e, di conseguenza, la qualità della vita. Fare una passeggiata quotidiana di almeno 30 minuti è un ottimo modo per tenersi in movimento e favorire la fisiologica circolazione sanguigna.

3. Provare dolore dopo l’attività fisica significa aver fatto un buon allenamento

Non proprio, il dolore non è direttamente collegato all’ipertrofia muscolare che può seguire un allenamento intenso. A volte invece può essere spia di un training eseguito senza tener conto del proprio stato. Spesso un’attività fisica troppo “vivace” rispetto alla reale preparazione fisica comporta micro-lacerazioni nel tessuto connettivo muscolare. Il dolore, spesso, va considerato come una spia che segnala che sarebbe opportuno allenarsi più regolarmente e con minore intensità. Evitiamo dunque di sopperire a periodi di inattività con allenamenti estenuanti. Infatti, non faremo che aumentare la sensazione di fatica e rallentare i tempi di recupero. Se desideriamo iscriverci in palestra, facciamoci seguire da un personal trainer: un professionista saprà valutare la nostra preparazione e il nostro livello di allenamento, consigliandoci esercizi mirati.

4. Il dolore dopo aver praticato uno sforzo è dovuto all’acido lattico

L’acido lattico rilasciato durante uno sforzo muscolare viene rimosso nei minuti o nelle ore successivi alla conclusione dell’allenamento. Invece, i dolori che si provano dopo aver fatto attività fisica sono legati in genere al fatto che il corpo non è allenato abbastanza per affrontare quanto è stato richiesto. Se abbiamo intenzione di inserire nuovi esercizi a nostro consueto programma, non cambiamo bruscamente, ma con gradualità, per prevenire dolori muscolari e affaticamento.

5. In gravidanza, praticare attività fisica è pericoloso

Si tratta di un altro luogo comune. Infatti, in gravidanza si può fare movimento senza problemi. Una regolare, anche se leggera, attività fisica, come fare lunghe passeggiate, ha numerosi effetti positivi. In particolar modo, muovendoci contribuiremo a favorire la circolazione sanguigna e il regolare transito intestinale, alleggerendo la sensazione di pesantezza dovuta all’aumento volumetrico dell’utero per via del feto.

6. Dopo una certa età è sconsigliabile fare attività fisica

No, tutt’altro. Stando attenti alla regolarità e a non eccedere, il movimento fa bene all’umore e rallenta il processo di invecchiamento, migliorando la qualità di vita. Come abbiamo accennato, una semplice passeggiata quotidiana di una trentina di minuti è un ottimo modo per tenersi in forma e contribuire al generale benessere dell’organismo. Per ottenere migliori risultati durante le sessioni di training e sentirvi pieni di energia, potete assumere Carnidyn Plus, l’integratore alimentare ricco di nutrienti utile ad affrontare al meglio l’attività fisica. Inoltre, quando pratichiamo sport durante la stagione estiva, o quando è necessario ripristinare i sali minerali persi per via di un’abbondante sudorazione, può essere indicato l’utilizzo di un prodotto come Carnidyn Fast Magnesio e Potassio. È di aiuto per sostenere la normale funzione muscolare e l’equilibrio idrosalino grazie a magnesio e potassio.  

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